Monte Kilimangiaro
Scala il monte Kilimangiaro: vie a confronto, costo, periodo migliore, allenamento e consigli sull’altitudine da un operatore locale di Arusha con guide di montagna autorizzate.
Il trekking definitivo sul Kilimangiaro
Parti per l’avventura di una vita: scalare il monte Kilimangiaro. Alto 5.895 metri (19.341 ft), non è solo la vetta più alta dell’Africa, ma anche la montagna isolata più alta del mondo, che si erge in modo spettacolare dalle pianure circostanti. Raggiungere la cima, Uhuru Peak, è una profonda conquista personale accessibile a escursionisti determinati. Il viaggio ti porta attraverso zone ecologiche di straordinaria diversità, dalla foresta pluviale tropicale al deserto alpino e infine alle condizioni artiche dei ghiacciai della vetta. Con Golden Memories Safaris avrai guide esperte, un team di supporto dedicato e un’attenzione alla sicurezza e all’acclimatazione, massimizzando le tue possibilità di arrivare sul tetto dell’Africa.
Punti salienti
- Raggiungi una delle «Sette Vette»: unisciti a un gruppo d’élite conquistando una delle vette continentali del mondo. Sul tetto dell’Africa: vivi l’alba dal punto più alto del continente. Vetta raggiungibile a piedi: non servono attrezzatura né esperienza di arrampicata tecnica, solo forma fisica e determinazione. Viaggio attraverso gli ecosistemi: attraversa 5 zone climatiche distinte in pochi giorni.
Fauna selvatica
- Foresta: colobi, cercopitechi azzurri, tragelafo, cefalofi e fitta avifauna nella zona montana umida. Brughiera: lobelie giganti e senecio più che grandi mammiferi. Alta montagna: poca fauna: saltarupi, corvo dal collo bianco, poiana augure, nettarinie, occasionale gipeto.
Cosa fare
- Trekking verso la vetta: escursionismo non tecnico. La difficoltà è l’altitudine. Dimensioniamo il personale delle vie per la sicurezza, non per la velocità. Pianificazione della via: Machame, Lemosho, Shira, Rongai, Northern Circuit o Marangu, scelte per giorni, folla e tasso di successo, non per moda. Giorni di acclimatazione: le notti extra sono il modo più economico per aumentare le probabilità di arrivare a Uhuru e non solo a Stella o Gillman’s Point. Safari o costa dopo: parchi del Northern Circuit o Zanzibar per recuperare; la maggior parte degli scalatori non vola a casa il giorno della discesa.
Periodo migliore per visitare
- Luglio–ottobre: il picco per scalate e safari. Migliore probabilità di una mattina limpida in vetta. Dicembre–febbraio: una seconda buona finestra. Pendii bassi più caldi; sempre impegnativo al cratere. Marzo–maggio (e novembre): grandi piogge sulla foresta; neve e ghiaccio più in alto. Di solito aspettiamo che passino.