Parco nazionale di Tarangire
Guida al parco nazionale di Tarangire: branchi di elefanti, baobab, 500 specie di uccelli e periodo migliore per visitare, a due ore da Arusha.
Tarangire: elefanti e baobab
Il parco nazionale di Tarangire è un gioiello nascosto della Tanzania settentrionale, spesso descritto come la «terra dei giganti» per i suoi enormi branchi di elefanti e gli iconici baobab. Esteso su 2.850 chilometri quadrati, il parco prende il nome dal fiume Tarangire, che è la linfa vitale della fauna nella stagione secca. In quel periodo il parco ospita una delle più alte concentrazioni di fauna al di fuori del Serengeti. Il parco è particolarmente famoso per la sua popolazione di elefanti, con branchi fino a 300 individui. Gli antichi baobab, alcuni con oltre 1.000 anni, creano un paesaggio surreale e fotogenico. Tarangire è anche un paradiso per gli appassionati di uccelli, con oltre 550 specie registrate, compreso il raro inseparabile dal collare giallo. Con meno folla del Serengeti, Tarangire offre un’esperienza di safari più intima ed esclusiva.
Punti salienti
- Grandi branchi di elefanti: ospita alcuni dei più grandi branchi di elefanti dell’Africa orientale, con gruppi fino a 300. Baobab iconici: antichi baobab creano un paesaggio surreale e fotogenico. Ottimo birdwatching: oltre 550 specie, compreso il raro inseparabile dal collare giallo. Meno affollato: offre un’esperienza di safari più intima ed esclusiva.
Fauna selvatica
- Elefanti: l’attrazione principale, con numeri di alta stagione attorno a 3.000. Branchi della stagione secca: gnu, zebra, giraffa, bufalo, gazzella di Thomson, kudu maggiore e minore, eland. Predatori: leone, leopardo, ghepardo. Rari: orice, gerenuk, mangusta nana. Uccelli: una delle migliori liste della Tanzania (oltre 550 specie), compreso l’inseparabile dal collare giallo.
Cosa fare
- Game drive lungo il fiume: mattina, pomeriggio e giornate intere lungo il fiume Tarangire e nel sud più tranquillo. Safari a piedi: passeggiate guidate da campi selezionati; migliori al sud. Night drive: offerti da alcuni lodge all’interno del parco (non tutti). Controlliamo i permessi TANAPA al momento della prenotazione. Birdwatching: un’aggiunta importante per chi ama le specialità dell’Africa orientale, non solo i Big Five.
Periodo migliore per visitare
- Giugno–ottobre (migliore per la fauna): concentrazioni lungo i fiumi nella stagione secca. È allora che Tarangire si guadagna il suo posto in un itinerario del nord. Novembre–maggio: la fauna si sposta sulla steppa masai. Strade più tranquille, vale comunque la pena se vuoi spazio più che densità. Da dicembre a marzo può esserci molta mosca tse-tse.